Blocco immagini homepage

 

FESTIVAL 20.21 CONTAMINAZIONI LIRICHE
 
“C’è molto nel mondo che non muore” scriveva il celebre poeta gallese Dylan Thomas. Di sicuro la medesima definizione può essere attribuita allo spirito e alla vocazione che l’Opera Giocosa di Savona mette e metterà nella realizzazione di nuove iniziative e nello studio continuo di una rivitalizzazione dell’immenso patrimonio artistico musicale di cui si fa da sempre fedele messaggera. Una pagina ulteriore di questo cammino è rappresentata anche da ‘Musica a sorpresa’, l’appuntamento conclusivo di ‘Contaminazioni Liriche 20.21’ che è il saluto ad una stagione che, anche quest’anno, ha reso l’unico teatro lirico di tradizione della Liguria un catalizzatore di interesse oltre che il sinonimo di divertimento intelligente. La sorpresa a cui si fa riferimento nel titolo del concerto di questa sera è soltanto relativa al programma del concerto stesso, non certo alla qualità assoluta degli interpreti che, come sempre, è elevatissima.
Una conferma del legame che stringe gli appassionati con l’Opera Giocosa è stata data dalla pressoché immediata soluzione di ‘Indovina cosa si suona’ l’enigma lanciato sui propri canali social dall’Opera Giocosa stessa riguardo al programma di lunedì. L’arpista di Cuneo che ha indovinato uno dei brani che verranno eseguiti – e per cui riceverà due biglietti omaggio per la Bohème in programmazione nel prossimo autunno – rappresenta uno dei tanti (ed eterogenei anche come età) spettatori possibili che l’Opera Giocosa ha dimostrato di saper interessare e coinvolgere nel corso degli anni. Anche in base a questo ‘Musica a sorpresa’ rappresenta il modo migliore per concludere una rassegna che ha saputo emozionare, catturare e stupire il pubblico lasciando aperto sempre anche al contempo uno spazio di riflessione importante. Il tema del riscatto sociale e dell’emancipazione in particolare declinata al femminile che ha caratterizzato ‘Contaminazioni Liriche 20.21’ sono stati frammenti aggiuntivi di emozioni che gli spettatori hanno custodito con sé insieme al proprio biglietto oltre che il segno tangibile di un caloroso ‘arrivederci’ al Teatro Chiabrera con appunto La Bohème di Puccini con la regia di Renata Scotto, il 30 e 31 ottobre e la Medium di Menotti, il 21 dicembre, insieme a tante altre sorprese.
 
Buona estate!

 

Blocco nel nodo Incarichi amministrativi

Subscribe to TEATRO DELL'OPERA GIOCOSA RSS